Il drone consegna a casa

Il 21 Ottobre scorso, la catena di farmacie CVS, molto diffusa negli Stati Uniti, ha annunciato di aver avviato una partnership con UPS per la consegna a domicilio di beni di prima necessità. Grazie alla collaborazione tra le due aziende, beni di prima necessità e farmaci saranno consegnati con droni direttamente a casa delle persone che ne avranno bisogno (fonte: digital trends).

Anche Wing, una società specializzata in droni di proprietà di Google, in collaborazione con FedEx Express e Walgreen, ha annunciato un periodo di prova per questo servizio che vedrà inizialmente coinvolti farmaci da banco, snack e piccoli regalini, spediti a Christiansburg, un paese della Virginia.

Chiaramente Jeff Bezos non poteva essere da meno: un Amazon Fire Tv e un pacchetto di popcorn consegnati in piena autonomia da un drone e in soli 13 minuti a un cliente residente nelle campagne di Cambridge (UK).

Si chiama Amazon Prime Air, il nuovo servizio di Amazon che promette di consegnare i pacchi in pochi minuti tramite droni. Quello che sembrava un progetto lontano (la società è stata fondata nel 2013) ora invece è molto più reale.

 

La prima consegna è stata effettuata il 7 dicembre del 2016. Il drone non ha svolto un lungo volo e il processo è durato solo 13 minuti. Meno di un quarto d’ora questo il tempo necessario per consegnare all’utente un Amazon Fire Tv e un pacchetto di popcorn.

Come funziona la consegna con i droni?

Amazon ha sviluppato un proprio sistema di navigazione grazie alla partnership con Nasa e con SESAR in Europa.

Allo stato attuale i pacchi devono pesare massimo 2.25 Kg e la destinazione deve essere distante al massimo 16 Km (in linea d’aria ;-)).

I droni di Amazon Prime Air vengono caricati in un magazzino dell’azienda e poi tramite un rullo vengono posizionati in una zona buona per il decollo. Fanno tutto in automatico dopo la partenza, compreso lo sbarco. I clienti possono ordinare tutti i giorni con il servizio di consegna dei droni ma solo durante le ore diurne e il servizio funziona esclusivamente con le giuste condizioni meteo. In più Amazon per lo sbarco ha consigliato agli utenti di posizionare un particolare tappeto in modo che il drone riconosca il punto dove atterrare.

Quali problematiche per Amazon Prime Air?

La più grande difficoltà è sicuramente l’ottenimento dei permessi e l’adempimento di regole e normative che potranno cambiare anche in modo rapido.

In questa fase, la consegna è limitata ad aree rurali per via dei minori ostacoli aerei, la bassa concentrazione di edifici e un maggior spazio per l’atterraggio, ma nei prossimi anni il raggio si potrebbe ampliare anche verso il tessuto urbano e le città.

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